Storie di uomini e donne che, giorno dopo giorno, recuperano il proprio decoro mantenendo quello urbano
Minuteria Urbana
L’esperienza dei Cantieri sociali, un gruppo di persone che ha avuto problemi di carcere, droga, malattia, perdita del lavoro in età avanzata
Nuovo Cinema Aquila
14 dicembre ore 18.30
Ingresso gratuito
L’importante è avere la dignità di alzarsi la mattina e andare a lavorare
Minuteria Urbana è un film di e su Cinecittà, intesa come quartiere. I suoi protagonisti, “facce da cinema”, non entrerebbero mai ai provini che oggi si svolgono in quegli studi. Loro sono una forza del passato ma senza nostalgie per il passato. Perché lo portano addosso sulle linee dei volti, sui calli delle mani. Vengono da quelle strade e ora curano quelle strade. Intorno al centro del loro quartiere, del nostro cinema.
Il film racconta di persone che si sono rivolte agli assistenti sociali per chiedere aiuto. Aiuto che dapprima, con le leggi sui “lavoratori socialmente utili”, era un’elemosina mascherata da attività lavorativa. Ma in quel lavoro loro hanno messo l’anima. Al punto che quando finanziamenti e leggi sembravano abbandonarli, hanno lottato, occupato il X Municipio, “fatto caciara”. E hanno visto riconosciuta la loro utilità per l’amministrazione pubblica, che può riparare i piccoli guasti prima che diventino grossi danni, e spendere meno che con i grandi appalti.
Storie di persone che ritrovano la loro dignità ogni giorno. Nessuna nostalgia del passato, anche se alle spalle hanno vicende incredibili, come Stefano, ex-ballerino di rivista figlio di un militare americano, “sbattuto” in Vietnam e disertore al porto di Napoli; o come Mirjana, moglie di un capitano di crociera che con la morte del marito ha perso tutto ma non il suo carattere altezzoso… Piccole storie, di “prodotti di borgata”, come Claudio definisce i suoi colleghi. Piccoli pezzi di città, storie di decoro urbano, insomma.
MINUTERIA URBANA un film di Dean Buletti e Cinzia Gubbini
Con Attilio Balducci, Mirjana Bakovic, Daniele Canafoglia, Claudio Celletti, Stefano Cibak, Antonio Damiano, Matteo De Dominicis, Francesca Di Gregorio, Daniele Diana, Laura Foti, Romanino Fossella, Emilio Liberatori, Massimiliano Mattioli, Franco Olivieri, Mario Puleo, Alessandro Raia, Giuseppe Schilirò, Giuliano Sebastiani, Alessandro Sinacore, Maria Assunta Vettese
Questo film è stato realizzato senza alcun finanziamento pubblico















