L´1-2-3 aprile il Nuovo Cinema Aquila propone una rassegna di cinema ed immaginario futuristi.
L´iniziativa si articola attraverso giornate di studio, dibattiti, proiezioni ed eventi che approfondiscono e interrogano svariate sfaccettature del Futurismo e le influenze da esso esercitate a lunga durata. Durante tutti i pomeriggi si avranno interventi di letture futuriste, improvvisazioni elettroniche, installazioni sonore, strumenti autocostruiti, a cura di Stimmung Blend e Lorenzo Lustri. Un libro/catalogo sarà disponibile in autunno 2009. L’ingresso è gratuito.
Mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, la sezione Cinema, Futurismo e Futurismi (a cura di Bruno Di Marino) propone autorevoli relazioni di esperti, alcuni rari filmati d´epoca e recenti omaggi audiovisivi al Futurismo. A partire dal Manifesto della cinematografia futurista del 1916, tale esperienza cinematografica ha segnato una tappa molto importante nell´evoluzione dell´arte cinematografica, suggerendo nuovi e futuri (dis)-equilibri fra fiction e non-fiction e influenzando la ‘comunicazione di massa’ a venire.
Leggi l’introduzione alla sezione Cinema, Futurismo e Futurismi.
Venerdì 3 aprile, la sezione Marinetti e l´Africa: fra Futurismo e Colonialismo (a cura di Giovanna Trento), iniziativa più interlocutoria che celebrativa, intende interrogare i controversi e poco noti addentellati fra immaginario futurista e colonialista, evidenziando anche le ripercussioni avute da questi temi nel corso del Novecento e fino ai nostri giorni. La giornata si avvarrà di relazioni di esperti, dibattiti e proiezioni, sottolineando l´approccio interdisciplinare dell´iniziativa. Gli interventi del pubblico sono benvenuti.
In serata, verrà proiettata una selezione di documentari che affrontano il futurismo da diverse angolature. Nella serata/nottata seguirà poi una festa a tema futurista che chiuderà le tre giornate della manifestazione.
Mercoledì 1 aprile
Prima giornata
Futurismo, cinema, avanguardia
ore 10.00
Saluti di
Guido Morandini (direttore artistico del Nuovo Cinema Aquila)
Fabio Meloni (presidente del Nuovo Cinema Aquila)
Saluti dall’Amministrazione Comunale
Introduzione
Bruno Di Marino e Giovanna Trento
ore 10.30
Giovanni Lista (storico dell’arte – CNRS, Paris)
Note di aggiornamento sul cinema futurista
proiezione:
Loie Fuller et ses imitatrices, montaggio di vari materiali, 26’
La storia di Lulù di Arrigo Frusta, Italia, 1909-1910, 6’48”
ore 11.30
Rossella Catanese (studiosa di cinema)
Quel che resta del cinema futurista
proiezione:
materiali vari
ore 12.00
Adriano Aprà (storico del cinema)
Gli esperimenti futuristi nel contesto del cinema italiano degli anni ’10-’20
proiezione:
L’Illustre Attrice Cicala Formica di Lucio D’Ambra, Italia, 1920, 32’
Pausa – Buffet
Ore 15.00
Carlo Montanaro (storico del cinema – direttore dell’Accademia di Belle Arti, Venezia)
Il Futurismo e l’evoluzione del dispositivo cinematografico (dallo schermo all’IMAX e oltre)
proiezione:
Celovek s kinoapparatom di Dziga Vertov, Russia, 1929 (estratto di 5’)
Wokenend di Walther Ruttmann, Germania, 1930, 11’
ore 16.00
Paolo Bertetto (teorico del cinema – Università “La Sapienza” di Roma)
Il manifesto del 1916 e le avanguardie storiche
proiezione:
Amor pedestre di Marcel Fabre, Francia, 1915, 10’
Velocità di Cordero-Martina-Oriani, Italia, 1930-31, 12’
ore 17.00
Ilaria Riccioni (sociologa – Università di Bolzano)
La funzione sociale dell’avanguardia
proiezione:
Il ventre della città di Francesco Di Cocco, Italia, 1932, 12’
ore 18.00
discussione
proiezione:
ore 20.30
Fiera di tipi di Leonviola, Italia, 1934, 34’
ore 21.15
L’Inhumaine di Marcel L’Herbier, Francia, 1923, 110’
Giovedì 2 aprile
Seconda giornata
Oltre lo schermo: la dimensione poliespressiva del Futurismo
ore 10.00
Franco Ferrarotti (sociologo)
Sociologia del Futurismo
proiezione:
Lo stormo atlantico, cinegiornale dell’Istituto Luce, Italia, 1931, 10’
ore 11.00
Alberto Abruzzese (sociologo della comunicazione – IULM, Milano)
L’eredità del Futurismo nel sistema dei media
proiezione:
Stramilano di Corrado D’Errico, Italia, 1929, 14’
ore 12.00
Sandra Lischi (studiosa di arti elettroniche – Università di Pisa)
Futurismo elettronico
proiezione:
SqueeZangeZaum di Gianni Toti, Italia, 1988, 100’
Pausa – Buffet
ore 15.30
Bruno Di Marino (studioso di sperimentazione audiovisiva)
Paroliberismo e lettering audiovisivo (animazione, titoli di testa, spot, clip, web, ecc.)
proiezione:
Impressioni di vita n.1 – ritmi di stazione di Corrado D’Errico, 1933, 10’
La gazza ladra di Corrado D’Errico, Italia, 1934, 2’
Film n.2 (I caratteri) di Luigi Veronesi, Italia, 1939, 10’
Stati d’animo di Giacomo Verde, Italia, 1989, 3’
ore 16.30
Simona Cresci (critica d’arte e curatrice)
Vite futuriste: la performance nella rappresentazione audiovisiva
proiezione:
materiali vari di Orlan, Marina Abramovic e altri
ore 17.30
Domenico Vitucci (critico cinematografico)
Macchine e visioni futuriste: avanguardia, modernismo, fantascienza
proiezione:
L’uomo meccanico di André Deed, Italia, 1921, 30’
ore 18.30
discussione
proiezione:
ore 21.00
Aelita di Yakov Protazanov, Russia, 1924, 95’
ore 22.30
Metropolis di Fritz Lang, Germania, 1926-27, 120’
Venerdì 3 aprile
Terza giornata
Marinetti e l´Africa: fra Futurismo e Colonialismo
ore 15.00
Introduzione
Giovanna Trento e Fabio Meloni
ore 15.15
Elisabetta Mondello (storica della letteratura – Università “La Sapienza” di Roma)
Cultura del pregiudizio e “futurismo della specie”
proiezione:
La presa di Zuara di Luca Comerio, Italia, 1912, 12´
ore 15.50
Franco La Cecla (antropologo e architetto – École Polytechnique Fédérale di Losanna)
Inaspettati viaggiatori
ore 16.15
Leonardo Tondelli (esperto di Futurismo, blogger)
Marinetti “negro”
proiezione:
cinegiornali estratti da La Roma del Luce, 12´
ore 16.50
Renato Nicolini (architetto e drammaturgo – Università “Mediterranea” di Reggio Calabria)
Il mito della città nuova
ore 17.15
Luca Acquarelli (esperto di immaginario colonialista)
L´invenzione marinettiana dell´Africa e la produzione visiva futurista
proiezione:
estratto da Sentinelle di bronzo di Romolo Marcellini, Italia, 1937, 6´
ore 17.50
Giovanna Trento (antropologa e africanista)
Eros e nonsenso
ore 18.15
Giovanna Tomasello (esperta di letteratura coloniale, Università “L’Orientale” di Napoli)
Le origini simboliste delle opere africane di Marinetti
ore 18.40
discussione
ore 20.00
proiezione:
documentari a tema
ore 22.30
Festa futurista
Credits
Bruno Di Marino
Fabio Meloni
Guido Morandini
Giovanna Trento Responsabile interventi scenografici e sonori
Alberto Gresele
Allestimenti e progetto grafico
Marcello Fraioli
Responsabile progetti speciali
Edoardo Dell’Acqua
Hanno collaborato
RaroVideo
Istituto Luce
Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
La manifestazione è realizzata















